I VIGNETI

Leonardo Bollacasa
Grappoli in maturazione
alve, mi chiamo Leonardo Bollacasa e voglio presentarvi quello che è considerato il gioiello della famiglia Screm, l’azienda dei miei nonni e dei loro

Lo stemma della famiglia SCREM.
avi che ora porta il mio nome e della quale sono orgoglioso di esserne l’erede, L’Azienda Agricola Leonardo Bollacasa.
Essa si trova nella pianura friulana ai confini con il Veneto nella zona di denominazione “Friuli Doc Grave”, che, data la strategica vicinanza al Mare Adriatico ed alle Alpi Friulane, beneficia di un ottimo ambiente pedoclimatico particolarmente favorevole alla coltura della vite.

Mappa delle zone vunicole del Friuli
Le zone Vinicole D.O.C.:
1. Collio 2. Colli orientali del Friuli
3. Grave del Friuli
4. Isonzo
5. Aquileia 6. Latisana
Veduta dei filari
Il terreno su cui essa giace, prevalentemente calcareo argilloso, ha la prerogativa di conferire al vigneto scarse produzioni di uva ottenendo nel contempo risultati qualitativi estremamente elevati.
Partendo dal principio che la qualità la si ottiene sul campo, ho affidato il vigneto ad un esperto agronomo il quale, con la sua ventennale esperienza, lo ha impostato in base alle esigenze del terreno, del clima e della cantina,
Uva appena vendemmiata
apportando un costante monitoraggio sul suo stato di salute, e sullo stato di maturazione dell’uva fino all’arrivo in cantina.
Io sono dell’ idea che quando si lavora bene sul campo, e si riesce a portare l’uva sana in cantina, il più è fatto, e a quel punto bisogna soltanto guidare la sua trasformazione in vino.
La vendemmia: macchinari all'opera!
La vendemmia: macchinari all'opera!



Facendo così, se si ha un supporto tecnologico, non sono necessarie grosse correzioni chimiche, perché, ricordiamoci, il vino è un alimento e in quanto tale, deve entrare nel nostro corpo per fare del bene.


“Una nave di ferro non può essere guidata da teste di legno” per cui ho voluto poi che ogni processo produttivo in cantina, dalla vinificazione all’imbottigliamento fino allo stoccaggio, fosse severamente visionato da un esperto enotecnico al quale ho messo a disposizione un moderno laboratorio d’analisi.
Cassetta con uva vendemmiata a mano
Momento di pausa!!
A lui, all’ agronomo e ad ogni persona che ha lavorato e lavora per questo progetto comune, si deve il merito di aver saputo contribuire a dare l’impronta ad una azienda che della genuinità e della qualità ne ha fatto un proprio credo.
Ed a loro va il mio più profondo ringraziamento.